Credo di essere nata con un corpo e un volto che non potevano che essere accolti dal mondo del Teatro.

Fin da piccola affascinata dal palco, dai trucchi, dalle luci, adoravo Liza Minelli, Franca Valeri e Anna Marchesini. I miei grandi miti. A 18 anni il mio primo corso di Clown, amore puro per il mestiere pià bello del mondo. La passione di esibirmi l’ho trovata dai 19 ai 25 anni come animatrice e capo animatrice nei centri estivi coloniali.
Mi sono diplomata come attrice teatrale e dal teatro classico e di prosa, sono approdata al teatro dell’assurdo che mi ha consentito di scoprire la parte più comica di me; interpretando la Signora Smith nella Cantatrice Calva di Ionesco mi sono proprio detta: questa sarà la mia vita…e così è stato.

Ho vinto i concorsi più prestigiosi come comica e dal 2006 è il mio lavoro; scrivo, interpreto, insegno e solo sul palco mi sento libera di raccontare e di essere me stessa. Nel 2017 un altro grande traguardo Italia’s Got Talent con il surreale monologo di amare me stessa.

Insegno da anni ormai espressione corporea, uso della voce e interpretazione. Partendo dalla mia esperienza, adoro trasmettere l’importanza del nostro corpo, della nostra voce, della moltitudine di personaggi racchiusi dentro di noi. Adoro trasformare le storie narrate in monologhi da condividere, spero che gli allievi possano innamorarsi del loro essere comico, di rispettare l’ arte del riso e di farsi rapire dalla meravigliosa energia che si scambia tra gli attori e il pubblico.

In tanti anni posso garantirvi che il nostro diaframma esiste e che questo piccolo nostro muscolo ci è utile nella vita quotidiana e sul palco diventa il protagonista della nostra performance; perché?
Perché il respiro ha un effetto di autoregolazione sulle emozioni, sull’ansia da prestazione, sul ritrovare il nostro baricentro sulla scena: è il nostro secondo cuore e per essere dei bravi comici dobbiamo ascoltare i nostri due cuori.